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Onorare le artiste del passato, promuovere le artiste del presente,
incoraggiare le artiste del futuro
Il NMWA
Arte al Femminile
22 settembre 2004: in una tiepida serata di fine estate, in uno dei più esclusivi ed affascinanti circoli di Milano, la “Società del Giardino”, Wilhelmina Cole Holladay ha presentato alla Città il lavoro dell’attivissimo National Museum of Women in the Arts di Washington, l’unica istituzione al mondo dedicata al riconoscimento dei risultati delle donne artiste di ogni periodo e nazionalità, attraverso l’esposizione, la conservazione, l’acquisizione, la ricerca e la didattica sull’arte femminile.
Per raggiungere i suoi obiettivi, il Museo conserva ed espone una collezione permanente, presenta mostre straordinarie, svolge programmi educativi rivolti al pubblico adulto e dell’infanzia, mantiene una Biblioteca fequentata da studiosi di tutto il mondo ed un Centro di Ricerca, pubblica una rivista quadrimestrale e libri su donne artiste. Il NMWA ospita anche spettacoli di danza, teatro, cinema, readings letterari, ed altre discipline creative.
Costituitosi in un primo tempo come “museo senza pareti” per consentire agli studiosi la visita alla collezione di artiste donne raccolta nel corso degli anni dai coniugi Holladay, il National Museum of Women in the Arts apre al pubblico nella primavera 1987, prendendo dimora in uno storico palazzo del centro di Washington a pochi passi dalla Casa Bianca.
Il Museo, che dispone di una collezione permanente di circa tremila opere realizzate dal Rinascimento ai giorni nostri, è uno dei più importanti interlocutori privati nel circuito artistico americano ed internazionale; ogni stato ha un suo Comitato e - con l’Associazione italiana Amici del National Museum of Women in the Arts - ad oggi vanta una decina di affiliati internazionali.
Amici del NMWA
Il NMWA in Italia
Tra le iniziative culturali legate al mondo dell’arte, l’Associazione italiana Amici del National Museum of Women in the Arts intende proporsi come una realtà interessante e vivace nel panorama culturale milanese.
Il suo impegno è al sostegno e alla promozione della Mission del National Museum of Women in the Arts sul territorio italiano, è ovvero rivolto alla valorizzazione e promozione della creatività femminile, a supportarne la formazione, ed alla comunicazione degli aspetti sinergici tra il National Museum of Women in the Arts e la realtà museale italiana.
Negli intenti dell’Associazione ci sono iniziative di ricerca, di indagine e di approfondimento della realtà artistica italiana storica e contemporanea, per favorire la valorizzazione dei talenti femminili nelle arti, attraverso l’organizzazione di incontri d’arte, di visite guidate a mostre ed esposizioni, di conversazioni con artiste ed operatrici del circuito storico artistico, dello spettacolo e dell’editoria, di serate conviviali all’insegna della creatività femminile.
Vi sono inoltre progetti di sostegno alla formazione delle artiste, oltrechè di supporto, tutela e conservazione della loro opera.
Il NMWA e l’Associazione italiana Amici del NMWA intendono supplire alla minore presenza di opere d’arte di donne di differenti razze e gruppi etnici nella collezioni museali e nelle maggiori esposizioni, ed offrire alle artiste nuove occasioni di visibilità, senza per questo concepire la propria Mission in termini di separatismo autoreferenziale: non s’intende celebrare un’identità di genere, bensì fare proprio il senso di comune appartenenza delle artiste al mondo dell’arte, che è emanazione della cultura dell’intera specie umana.
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Lavinia Fontana, (1552-1614)
Ritratto di Nobildonna, c. 1580
Olio su tela,
cm114.9x89.5
Washington, National Museum of Women in the Arts |