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L’Arte delle donne dal Rinascimento al Surrealismo
Palazzo Reale di Milano,
3 dicembre 2007, ore 21.00
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Lunedì 3 dicembre è stata inaugurata al Plazzo Reale di Milano l'interessante mostra " L’Arte delle donne dal Rinascimento al Surrealismo": nell’Anno Europeo delle Pari Opportunità, il primo grande evento espositivo dedicato a cinque secoli di arte al femminile, attraverso 110 artiste e 200 opere, da Sofonisba Anguissola a Camille Claudel, da Lavinia Fontana a Frida Kalho, da Marietta Robusti Tintoretto a Tamara de Lempicka, ad altre ancora.
Tra gli ospiti della serata inaugurale, la fondatrice e presidente del NMWA Wilhelmina Cole Holladay, accompagnata da Ilene Gutman, responsabile per il Museo degli affari nazionali e internazionali, e dalle rappresentanti delle associazioni degli Amici del NMWA internazionali, Ondine Langford per la francese e Bonnie Staley per quella inglese.
Tra i lavori presenti in mostra, un corposo nucleo di opere proviene dal NMWA:
Enella Benedict, Bambine di Bretagna
Theresa Bernstein, La Parata Greca
Mary Danforth Page, Il figlio più piccolo
Elizabeth Gardner Bouguereau, Il Pastore Davide
Lotte Laserstein, Toilette mattutina
Marie Laurencin, Giovane ragazza con la chitarra
Judith Leyster, Il Concerto
Rachel Ruysch, Rose, convolvoli, papaveri e altri fiori in un urna su un ripiano di pietra
Maria Sibylla Merian, Incisioni dal Trattato sugli Sviluppi e le Metamorfosi degli Insetti in Suriname, 2a edizione
Louise Moillon, Bancarella con giovane donna che porge un cesto d'uva ad una signora più anziana
Berthe Morisot, Lago al Bois de Boulogne
Gabriele Münter, Staffelsee in autunno
Kay Sage, Domani per esempio
Suzanne Valadon, La bambola abbandonata
Beatrice Whitney Van Ness, Luce estiva
Dopo una cena a buffet, allestita nella suggestiva Sala delle Colonne di Palazzo Reale, l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Vittorio Sgarbi, ha accompagnato gli ospiti in un'apprezzata visita alle opere in mostra.
I rappresentanti del NMWA sono stati anche gentilmente seguiti da Andrea Brunello di Artematica, la società che ha organizzato la mostra stessa.